15,00 €
di Carla Zanchetta
Gli abitanti delle Paludi Pontine che hanno preceduto le famiglie dei coloni immigrate negli anni Trenta meritano un riconoscimento: calpestarono questo suolo lavorando fra gli acquitrini, conoscendo miseria, sfruttamento e fatica. Una triste condizione sulla quale incideva gravemente l’analfabetismo. Fu un pugno di coraggiosi e illuminati, donne e uomini, a sentire l’imperativo di fondare delle scuole nelle Paludi Pontine, perché anche a queste genti potesse giungere la “luce dell’alfabeto”, una luce che, disseppellendo la speranza, contribuisse a cambiare la sorte di un popolo.
«Se la sente di andare in palude, maestra Regina?».
«Sì. Certamente!».
«Ne è proprio sicura? È un ambiente malsano, avrà a che fare con bambini che non sanno cosa voglia dire andare a scuola, figli di analfabeti» continua Marcucci, direttore dell’Ente Scuole.
«Ciò che mi dice non mi preoccupa. Sono fiduciosa».
«A Giovanni Cena è sempre piaciuto ripetere che la scuola è il principio di qualche cosa…».
«Lei come pensa che andrà a finire questa avventura, direttore?»
«Dipende da noi, da lei, Regina, dagli altri maestri. Abbiamo aperto una strada, ora non resta che percorrerla fino in fondo…».
Carla Zanchetta risiede da sempre a Latina, la città dove nasce nel 1960. Scrive per il piacere della scrittura, interessata a mettere in luce la storia del territorio pontino. Con Atlantide Editore ha pubblicato nel 2017 “Terra Pontina Podere 599”, finalista alla IX edizione Premio Fiuggi-Storia Lazio Meridionale.
| Titolo | MAESTRI, GUITTI E ZANZARE |
|---|---|
| Sottotitolo | Vicende di donne e uomini per la scuola nella Palude Pontina |
| Pagine | 180 |
| Formato | 15X21 cm |
| Anno | 2022 |
| ISBN | 9788899580735 |
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.